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Società

18/11/2014

Cervia e i presepi di sale


Articolo e foto di: Matteo Franzoni



La tradizione del Presepe a Cervia svela radici profonde,  con rappresentazioni  della natività fra le più particolari e curiose ma anche di grande valore artistico.


Il Presepe artistico nel centro di Milano Marittima


E’ dal legame con il capoluogo lombardo che è  nato  nel 2011  un presepe che è anche uno straordinario progetto artistico. La Natività è rappresentata con un’opera d’arte sensoriale, per la quale sono state usate moderne tecniche di animazione dando vita a un viaggio  emozionante nei luoghi del passato, mentre statue  a grandezza naturale e stendardi, posizionati tra le strade e nelle rotonde del centro di Milano Marittima, completano l’opera.

Cento elementi in tutto  che ricordano  la ricorrenza del centenario della fondazione di Milano Marittima celebrato nel 2012.  Per gli elementi scultorei sono stati scelti due soggetti: le pecore, che formano un “gregge”, e i pastori che simbolicamente accompagnano il viandante dal centro verso la Natività.

Realizzati in vetroresina miscelata a scaglie di plexiglass ed elementi che risultano luminescenti a qualsiasi ora del giorno e della notte, hanno un forte senso di astrazione dal reale e riprendono l’idea del sale, “l’oro bianco” della città di Cervia, il prodotto d’eccellenza della città e simbolo della identità di Cervia. Accanto ci sono stendardi dai soggetti pittorici;  come quadri disseminati tra i pini,  danno voce al gregge verso la meta, comunicando pensieri sul Natale e messaggi positivi. Il percorso si conclude con la Natività, intesa come momento conclusivo di un percorso spirituale che ci riporta a Betlemme. È un film di animazione, proiettato su un grande schermo, realizzato attraverso la rielaborazione dell’opera di Giotto e dei suoi contemporanei (scelta per la sintesi e la semplicità stilistica diventando punto di riferimento più adatto per la sperimentazione dei materiali innovativi), consta in un’animazione multisensoriale, creativamente elaborata con un ricco gioco di colori, di luci e di musica, che racconta, in modo emozionale ed evocativo, l’antica vicenda dall’Annunciazione all’adorazione dei Re Magi giunti a Betlemme guidati dalla Stella Cometa (dal 8 dicembre al 6 gennaio).


A MUSA il Presepe di  Sale, il Presepe  dei Salinari e  un presepe  meccanico dedicato alla città


Cervia è la città del sale e ogni anno rievoca le sue radici festeggiando quello che ancora oggi viene definito  l’”oro bianco”. Non poteva non avere un presepe di sale.

La composizione è stata costruita nel passato con una tecnica artigianale piuttosto complessa. Le sculture che compongono il presepe sono state create nel 1992 da Agostino Finchi, un salinaro la cui passione e maestria si sono manifestate nella realizzazione di oltre quindici personaggi che mettono in scena la Natività più classica.

Le statuine, alte dai 10 ai 40 centimetri, sono state realizzate attraverso la cristallizzazione guidata del sale, una tecnica molto particolare la cui procedura richiede grande cura e consiste nel correggere giornalmente, manualmente  questa cristallizzazione per dare al sale la forma voluta.

L’intero presepe è conservato al Museo del sale in una teca di vetro che lo ripara dagli sbalzi di temperatura e soprattutto dall’umidità.

Ma negli spazi del MUSA si trova anche un secondo presepe piuttosto particolare. Si tratta della Natività rappresentata nella tipica capanna in giunco dei salinari. Le statue a grandezza naturale, sono state realizzate verso al fine degli anni ’80. Si tratta di figure in terracotta patinata  plasmate su di una  struttura di sostegno in metallo realizzate da Paolo Onestini, figlio di Giacomo Onestini, famoso ceramista cervese. Le opere sono state cotte nel forno dell’artista. Le statue della Natività fanno comunque parte di una serie di realizzazioni che rappresentano i salinari al lavoro e figure della vita in salina. All’interno del museo sono sempre visibili alcune delle statue della serie  realizzata su idea e con la collaborazione dei soci fondatori del Gruppo Culturale Civiltà Salinara. Si vede infatti un finanziere nella sua postazione dentro alla garitta (costruzione in muratura da cui si faceva la guardia al sale), un salinaro che spinge il carriolo e uno che utilizza la gottazza, lo strumento usato per spostare l’acqua da un bacino basso ad uno più alto. Le figure sono vestite con abiti del periodo realizzati con grande passione da una “azdora” (signora) cervese.

Sempre a MUSA si trova  un presepe molto originale donato al Comune di Cervia dai familiari del suo costruttore, Mario Boselli. Si tratta di un presepe animato che rappresenta  luoghi  e  personaggi della città di Cervia.  Si vede la salina Camillone con i salinari al lavoro, la burchiella che trasporta il sale ai magazzini, il faro che indica con la sua luce, la giusta direzione ai naviganti.  Oltre a mestieri più diffusi sono rappresentate attività tipiche della località fra le quali la pesca con i pescatori  impegnati con canne e bilancini sulla “palèda” del porto e i boscaioli che tagliano tronchi di pino. La costruzione di questo capolavoro di tradizione  e  meccanica è stato realizzato in  20 anni di lavoro di pazienza e precisione.  

MUSA dal 22 dicembre al 6 gennaio è aperto tutti i giorni dalle 15 alle 19. Prima del 22 dic.  aperto sab. e dom.  ore 15.00/19.00.


Di chiesa in chiesa


Allestito all’interno della chiesa della Madonna della Neve (  8 dicembre/8 gennaio tutti i gg ore 8/12 e 15/18), il Presepe meccanico ogni anno varia per interpretare un tema spirituale diverso. Le statue disposte a semicerchio, attorno all’ampio fonte battesimale della Chiesa, sono frutto di un laborioso lavoro e restituiscono al pubblico la suggestione della Natività in tutto il suo splendore.

Il Presepe della chiesa Stella Maris. La chiesa, immersa nel verde della pineta di Milano Marittima, propone  ogni anno una diversa ambientazione. In uno spazio di circa 50 metri quadrati, a lato dell’altare maggiore, viene proposta  la sacra famiglia in ambienti ricreati attraverso l’utilizzo di materiali di recupero: materiali naturali e riciclati del territorio. ( 24 dic./11 gen.  tutti i gg. ore 8.00/19.00).


Presepe Vivente  itinerante


Sarà in scena  a Cervia,  il 21  dicembre ( in caso di maltempo il 24)  il Presepe Vivente. Numerose  comparse vestite in abiti  d’epoca rappresenteranno i personaggi della sacra famiglia, dei pastori, dei pellegrini. Saranno in scena nel centro della cittadina da viale Roma a Piazza Garibaldi fino a Piazzale dei Salinari vari allestimenti a rappresentare  vita e attività della antica Betlemme. Dalle ore 15.30 alle ore 17.30.




 

 

Tags:

cervia - presepi - sale

 

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