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Economia

05/09/2017

Consistenza delle imprese straniere nel 1° semestre 2017 dell’aggregato Romagna – Forlì-Cesena e Rimini


Articolo di: Eleonora Zaccheroni       Foto di: Redazione



Nel primo semestre 2017, nell’aggregato Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, 10 imprese su 100 parlano straniero - l’incremento annuo (+2,3%) registra una variazione percentuale di poco inferiore a quella regionale (+2,6%) e nazionale (+2,7%).


Al 30 giugno 2017 nel sistema aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 7.336 imprese straniere attive, che costituiscono il 10,2% del totale delle imprese attive (11,5% in regione e 10,1% a livello nazionale), questo è quanto emerge dai dati diffusi da Unioncamere – Infocamere, elaborati dall’ufficio Studi della Camera di commercio della Romagna.

Nel confronto con il 30 giugno 2016, si riscontra un incremento delle imprese straniere del +2,3%, leggermente inferiore alla variazione positiva regionale (+2,6%) e nazionale (+2,7%).


La performance nel medio periodo registra un +13,2% di imprese straniere sul 30/06/2011 e un’incidenza sul totale delle imprese che passa dall’8,5% dello stesso periodo al 10,2% del 30/06/2017.


"L’incremento delle imprese straniere è un fenomeno significativo anche dal punto di vista sociale - dichiara Fabrizio Moretti, Presidente della Camera di commercio della Romagna - perché esprime l'attrattività di un territorio e la sua capacità di apertura alla produzione di ricchezza e di valori. Senza dimenticare che nel contesto attuale la chiave di volta di un processo di integrazione positiva passa anche attraverso l'economia e l'imprenditorialità, nella condizione fondamentale che questo processo venga svolto nel rispetto di regole comuni, di legalità e trasparenza".


Tra i principali settori economici, quello delle Costruzioni conta il numero più alto di imprenditori stranieri, con 2.467 imprese (pari al 23,3% della totalità delle imprese del settore), ma ha registrato un calo annuo dello 0,2%.

In calo anche le imprese straniere dell’Industria manifatturiera, che hanno registrato un segno meno dello 0,7%, su un totale di 563 imprese (incidenza sul totale delle imprese del settore pari al 9,0%).

Noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese è il settore che è cresciuto di più, rispetto allo stesso periodo del 2016, con un +9,7%, anche se il numero delle imprese totale e di sole 237 unità (incidenza sul totale delle imprese del settore pari al 12,4%).

Altro settore in crescita è quello dei cosiddetti servizi alla persona (Altre attività di servizi), con un +7,4%, e un totale di 289 imprese (incidenza sul totale delle imprese del settore pari all’8,9%).

Seguono: Alberghi e ristoranti con +5,0% e 646 imprese (incidenza sul totale delle imprese del settore pari all’8,6%), i Trasporti, con un +4,1% e 254 imprese (incidenza sul totale delle imprese del settore pari al 10,6%) e il Commercio, che è il secondo settore per numero di imprese, 2.340, ma con la variazione positiva più bassa, pari al 2,7% (incidenza sul totale delle imprese del settore pari al 13,5%).


Riguardo alla natura giuridica, la maggior parte delle imprese straniere sono imprese individuali (6.080 unità, 82,9% del totale delle imprese straniere), alle quali seguono, con molto distacco, le società di capitale (667 unità, 9,1%) e le società di persone (532 unità, 7,3%); le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (15,1%). In termini di variazione annua, crescono le imprese individuali (+1,4%) e, soprattutto, le società di capitale (+12,7%) mentre risultano stabili le società di persone.


In merito alle nazionalità, Albania (1.108 imprese attive), Romania (660), Cina (650), Marocco (476) e Bangladesh (454) sono i principali Paesi di provenienza delle imprese individuali straniere; in termini di incidenza percentuale i suddetti Paesi raggiungono ben il 55,1% del totale straniero.


FORLÌ-CESENA

Nella provincia di Forlì-Cesena sono presenti 3.292 imprese straniere attive (8,8% del totale delle imprese attive, +2,5% rispetto al 30/06/16)


I principali settori economici risultano le Costruzioni (1.224 imprese straniere, 37,2% sul totale delle imprese straniere), il Commercio (916, 27,8%), l’Industria Manifatturiera (347, 10,5%), gli Alberghi e ristoranti (244, 7,4%), le Altre attività di servizi (145, 4,4%) e i Trasporti (122, 3,7%).


Il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese straniere (sul totale delle imprese attive) è quello relativo alle Costruzioni (21,6%).


Rispetto al 30/06/2016, crescono le imprese straniere di tutti i principali settori: Costruzioni (+0,6%), Commercio (+2,7%), Industria Manifatturiera (+0,6%), Alberghi e ristoranti (+5,6%), Altre attività di servizi (+4,3%) e Trasporti (+4,3%).


Albania (509 imprese attive), Cina (350), Marocco (315) e Romania (314) rappresentano le principali nazionalità (in termini di incidenza, il 52,5% del totale straniero).



RIMINI

Nella provincia di Rimini, si contano 4.044 imprese straniere attive (11,8% sul totale, +2,1%).


I principali settori economici sono: il Commercio (1.424 imprese straniere, 35,2% sul totale delle imprese straniere), le Costruzioni (1.243, 30,7%), gli Alberghi e ristoranti (402, 9,9%), l’Industria Manifatturiera (216, 5,3%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (159, 3,9%) e le Altre attività di servizi (144, 3,6%).


Il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese straniere (sul totale delle imprese attive) è quello relativo alle Costruzioni (25,3%).


Rispetto al 30/06/2016, crescono le imprese straniere del Commercio (+2,7%), degli Alberghi e ristoranti (+4,7%), del settore Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (+12,0%) e delle Altre attività di servizi (+10,8%) mentre calano le Costruzioni (-0,9%) e il Manifatturiero (-2,7%).


Albania (599 imprese attive), Romania (346), Bangladesh (318) e Cina (300) rappresentano le principali nazionalità (in termini di incidenza, il 48,2% del totale straniero).

 

 

 

agosto 2019


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