Pubblicità

 

 

 

 

Sport e auto

20/06/2019

Stili di vita sana e cicloturismo

Firmato accordo con l’Istituto Credito Sportivo per lo sviluppo della Ciclo-Via Appenninica


Articolo di: P.P       Foto di: UFFICIO STAMPA



Una firma importante con un obiettivo socialmente rilevante: promuovere e incentivare la diffusione di stili di vita sana e incrementare la pratica sportiva cicloturistica in sicurezza.

Questo lo spirito dell’accordo siglato oggi a Roma dal Presidente di ICS, Andrea Abodi, e dal Direttore Generale di Vivi Appennino, Enrico Della Torre, che esprime la volontà di collaborare con un obiettivo chiaro e sistematico: stimolare l’utilizzo di mezzi di locomozione non inquinanti in grado di favorire la fruizione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, con benefici effetti sul turismo e l’occupazione.

L’istituto per il Credito Sportivo, unica banca pubblica del Paese a sostegno dello Sport e della Cultura, intende favorire un’accelerazione del processo di riqualificazione ambientale attraverso prodotti e iniziative da attivare con i soggetti, pubblici e privati, che a vario titolo concorrono allo sviluppo del territorio appenninico.

Vivi Appennino è una rete di imprese nata nel 2014 con il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Confcommercio Imprese per l’Italia e della Stampa Specializzata UNAGA: ha come obiettivo quello di aggregare imprese e istituzioni del territorio appenninico, valorizzando la Dorsale come una delle eccellenze tra le più importanti e strategiche del nostro Paese, promuovendo l’Appennino come luogo del turismo sostenibile e dell’accoglienza.

Il Protocollo d’Intesa ha una durata di tre anni e testimonia la volontà di contribuire in modo misurabile anche alla valorizzazione dei punti di interesse del territorio in linea con il Piano di Sviluppo Sostenibile della Dorsale, con l’obiettivo di definire il percorso individuato da AppenninBikeTour, la più grande Ciclo-Via d’Italia lungo le strade secondarie dell’Appennino.

 

 

 

settembre 2019


EDITORIALE

di: Alberto Bortolotti

Qualche tempo fa è finalmente arrivata la risposta alla domanda "a cosa servono i giornalisti a cosa serve il loro Ordine?". L'hanno data in diretta due voci radiofoniche. Sabato 27 maggio sui 97.3 e 97.6 di Radio International il giornalista Leo Vicari (dipendente dell'azienda) si è... (...segue +)

Focus

Agroalimentare

Le Siepi di San Giovanni: la tradizione per la qualità

Nel solco delle attività agricole che...

...leggi »

Formazione

L'importanza della formazione nella ristorazione

Con queste poche righe di presentazione inizia una rubrica di argomentazioni...

...leggi »

Pubblicisti

LETTERA GIPU N. 6 (35) – Consiliatura 2017-2020 AI GIORNALISTI PUBBLICISTI DELL’EMILIA-ROMAGNA

Care Colleghe e cari...

...leggi »

Medicina

Evitare le strette di mano negli ospedali per ridurre le infezioni

Storia del lavaggio mani in...

...leggi »

Internazionale

I media multiculturali in italia

I media multiculturali in Italia sono un fenomeno non tanto recente...

...leggi »

SPONSOR

PARTNER

LINK