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Rododentro

28/01/2013

Ecco come farsi un archivio fotografico gratis


Articolo di: Mario Rebeschini



Si organizza un ‘Premio fotografico’ magari in coppia con una banca ed ecco arrivare centinaia di fotografie. Se ne premia una decina, ma tutte, quelle premiate o no, restano in archivio. Ecco un esempio pratico nel regolamento del Resto del Carlino nel concorso appena lanciato:  “Tutte le fotografie inviate in forma elettronica per partecipare al premio, potranno essere liberamente utilizzate dal quotidiano ‘QN-il Resto del Carlino’ e dalla ‘Banca popolare dell’Emilia Romagna’ per ogni tipo di pubblicazione e per eventuali esposizioni in mostra”. Segue l’elenco dei premi e i nomi della giuria, in questo caso composta addirittura da: Giovanni Morandi, Direttore Responsabile di QN- il Resto del Carlino; Beppe Boni, Vice Direttore de il Resto del Carlino; Pierluigi Masini, Direttore Marketing Poligrafici Editoriale; Nino Migliori, Fotografo; Gian Enrico Venturini, Direttore Affari Generali di Banca popolare dell’Emilia Romagna ; Eugenio Tangerini, Responsabile Relazioni Esterne di Banca popolare dell’Emilia Romagna; Sebastiano Simonini, Dirigente di Banca popolare dell’Emilia Romagna; Rocco Savino, Ufficio Stampa di Banca popolare dell’Emilia Romagna. Nella prestigiosa giuria solo uno è fotografo.

Ma ecco come fare per stimolare la partecipazione: “La Commissione Giudicatrice si riunirà il 26 ottobre 2012 e definirà una classifica di 13 foto. La Commissione  Giudicatrice comunicherà le 13 foto prime classificate e i rispettivi Autori, con pubblicazione sulle pagine nazionali del quotidiano “QN-Il Resto del Carlino”, entro il 10 novembre 2012.  Una selezione delle migliori fotografie sarà inserita sui siti web di Banca popolare dell’Emilia Romagna.


Finito così? No. Il regolamento si chiude, alla faccia della privacy con: “Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”  si informa che i dati personali dei partecipanti saranno trattati in modo lecito, corretto e riservato e potranno essere utilizzati per finalità di marketing anche per offerte di prodotti/servizi di Poligrafici Editoriale SpA e del Gruppo BPER e/o per indagini statistiche”.  Con questo trucco tanti quotidiani di tutta Italia su carta e internet riescono a coinvolgere i propri lettori e risparmiare i 3/5 euro lordi che ora pagano ai fotogiornalisti che hanno accettato di continuare a lavorare per loro. Avranno anche belle foto, ma come dice Angelo Schwarz, docente e storico della fotografia. “Un bel bambino non è una bella fotografia è solo un bel bambino”.


 

 

 

agosto 2017


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