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Agroalimentare

26/09/2018

La "Due Giorni di Romagna" incontra CLAI e Banco Alimentare


Articolo di: Serena Revetria



Primo giorno di grande successo per la “Due Giorni di Romagna” 2018, l’appuntamento per i gornalisti agricoli ed agroalimentari del territorio che Roberto Zalambani ed Arga organizzano da decenni.

L’appuntamento iniziale della manifestazione è stato ad Imola, nel grande, ordinatissimo ed operoso magazzino del Banco Alimentare, la Fondazione onlus che garantisce recupero, stoccaggio e redistribuzione di cibo utile a nutrire quotidianamente 140.000 persone bisognose, per il tramite di quasi 800 strutture caritative.

I giornalisti di Arga Emilia Romagna sono stati accolti dal presidente regionale del Banco Alimentare Stefano Dalmonte, insieme al direttore Gianluca Benini, alla responsabile comunicazione Elena Mazza ed alla responsabile della Colletta Elena Gaddoni.

La Colletta Alimentare, che annualmente viene svolta l’ultimo sabato di novembre, ha contribuito in misura determinante a fare conoscere, contemporaneamente, l’ampiezza del bisogno si soccorso e l’impegno del Banco Alimentare. L’ultima Colletta ha impegnato, nella nostra regione, oltre 19.000 volontari presso 1.1.33 supermercati, presso i quali sono stati raccolti quasi 830.000 chili di cibi a lunga conservazione. Tale eccellente risultato copre tuttavia soltanto il 10% circa degli alimenti che il Banco mette a disposizione ogni anno.

L’educational dei giornalisti specializzati di ARGA è proseguito nelle strutture della CLAI, (acronimo di Cooperativa Lavoratori Agricoli Imolesi), che da oltre 50 anni costituisce un unto fermo nell’economia locale e nella produzione di salumi e di carni bovine e suine di qualità. Il fatturato 2017 di CLAI è stato di 260 milioni di euro. Negli ultimi dieci anni lo sviluppo del comparto export è stato continuo e costante, fino a raggiungere nell’ultimo anno l'incidenza del 19% sul fatturato. Le esportazioni hanno sbocco in oltre 30 nazioni differenti, anche se i volumi si suddividono principalmente tra Gran Bretagna, Francia, Spagna e Germania. La storia ed il presente di CLAI (e del marchio Zuarina, con cui sono commercializzati prosciutti DOP di Parma) sono stati illustrati direttamente dal presidente Giovanni Bettini, affiancato da numerosi responsabili di settore. Per CLAI è in corso un investimento di circa 15 milioni di euro, che prevede importanti ampliamenti sia dello stabilimento di produzione e stagionatura salumi di Sasso Morelli (Imola), che dello stabilimento di macellazione di Faenza. Mentre per Zuarina sono previsti investimenti per oltre 2 milioni di euro per lo stabilimento di Langhirano.

 

 

 

novembre 2018


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