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Economia

14/03/2017

Bologna ed il Miracolo Italiano


Articolo e foto di: Roberta Lasi



“La cosa straordinaria di voi Italiani è che le cose le fate. Non si sa come, ma le fate. Questo è il Miracolo Italiano!”. Questa è una scherzosa sintesi della realtà sul nuovissimo stabilimento Philip Morris Manifacturing & Technology Bologna S.p.A. (chiamato dagli addetti ai lavori “Green Field”), espressa da uno dei Top Manager Mondiali di Philip Morris International (per brevità PMI), in risposta a Mauro Sirani Fornasini, Amministratore Delegato dell’azienda bolognese, che aveva scritto del Miracolo Italiano, in riferimento ai successi che lo vedono artefice e protagonista.

E, ad andare in visita allo stabilimento di Crespellano, c’è davvero da crederci. Si rimane letteralmente a bocca aperta. “Really impressive! “ come direbbero gli anglosassoni.

E ci si rende conto che c’è fumo e fumo… da tanti punti di vista. Nella qualità architettonica, ingegneristica, tecnologica ed umana dello stabilimento ed in quello che produce. La Philip Morris Manifacturing & Technology Bologna S.p.A., da azienda destinata alla chiusura, è infatti diventata il volano mondiale dei prodotti innovativi a rischio ridotto di Philip Morris International. È l’azienda, nei cui laboratori del vecchio e nuovo stabilimento è stata messa a punto ed è ora in produzione la “sigaretta che non brucia”, con tanti altri prodotti in fase di studio e progettazione. Ok, diranno molti, sono però sempre sigarette, ma non è questa la sede per dibattere sulla dipendenza da fumo. Il dato importante è che, i maggiori danni da fumo, non derivano dalla nicotina, che dà quasi “solo” dipendenza, ma deriva dalla combustione del tabacco. Quindi, la salute dei fumatori può essere notevolmente migliorata incoraggiando una fonte di nicotina senza combustione. Ed è, appunto, in questa direzione che si è mossa PMI, con la realizzazione del principale prodotto in produzione nello stabilimento bolognese. 

La bellezza ed il bellessere traspaiono nella cura di ogni particolare. Nulla è lasciato al caso, nelle cose e nelle persone. Ed è proprio l’attenzione alle persone che ci lavorano, al loro benessere, alla loro crescita in esperienza ed opportunità di cambiamento, che traspare da ogni dove. Ed è pure la forza ed il vanto del suo Amministratore Delegato, che ne ha fatto elemento fondamentale nelle sue scelte di strategia aziendale. Scelte ripagate nel tempo da vittorie aziendali davvero importanti per la sede Bolognese di PMI e per tutto il comprensorio bolognese ed oltre. E allora abbiamo la job rotation applicata con continuità e coerenza, l’obiettivo “infortuni zero” che, con anche una forte attenzione sul clima aziendale, dà i suoi importanti risultati, la mensa aziendale, che in verità è un vero e proprio ristorante con anche il pizzaiolo, l’area wellness, con aree differenziate per l’attività fisica, le aree relax e quelle di concentrazione, quelle per riunioni aperte in condivisione e quelle più private. Spazi di lavoro e relax disegnati per ogni esigenza. Laboratori di ricerca e prototipizzazione ai più alti standard di tecnologia e organizzazione esistenti. Si respira aria di bello anche nei reparti di produzione, luminosi, organizzati, piacevoli e funzionali. Sembra quasi di essere in una azienda di prodotti fitoterapici ad alta tecnologia.

Questa visita aziendale, pur nel rispetto delle rigorosissime norme di sicurezza, è stata un po’ speciale e molto emozionante. È stata la prima visita aziendale, al nuovo stabilimento, degli Studenti della UP, Università delle Persone, creata ed animata dal Prof. Enzo Spaltro, il guru della Psicologia del Lavoro Italiana. Visita alla quale, ho partecipato in veste di referente per la didattica di UP, alla cui Presidenza, cui si dedica con passione, impegno e determinazione, è recentemente entrato in carica Mauro Sirani Fornasini, che, quindi, si è trovato a fare gli onori di casa, nella doppia veste di Amministratore Delegato PMI e neo Presidente UP. È stato egregiamente coadiuvato da suoi dipendenti ed ex studenti UP, molto emozionati ed orgogliosi di condurci in visita, parlarci della loro vita in azienda e di come l’esperienza UP li abbia trasformati in meglio.

Questo stabilimento di Crespellano è un work in progress materiale ed umano. Molte aree dello stabilimento, su un’area di 32 ettari, sono ancora in costruzione, con tante nuove persone che vengono avviate al lavoro nello stabilimento ogni mese e tanti progetti ed iniziative in fase di realizzazione. Quindi appuntamento al prossimo anno per scoprire le sorprese nell’uovo di Pasqua di questo Nuovo Miracolo Italiano.

 

 

 

giugno 2019


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