Pubblicità

 

 

 

 

Agroalimentare

03/01/2013

L’intrigante avventura del pomodoro


Articolo e foto di: Paolo Del Mela



Per chi fosse interessato a rivivere la storia di questa Solanacea che, dal XIV secolo in poi, ha rivoluzionato completamente la cucina europea, consiglio di trascorrere qualche ora nella affascinante cornice di Corte Giarola presso Collecchio (PR) visitando il Museo del Pomodoro. Perché un Museo del Pomodoro a Parma? Semplicemente perché in quella zona, accanto ad una intensa produzione agricola del prodotto, si  sviluppò, dagli inizi del novecento, una fiorente produzione industriale conserviera che dette origine ad una cospicua serie di marchi industriali, alcuni ormai scomparsi, altri ancora presenti negli scaffali dei nostri market. E’ un viaggio all’indietro nel tempo tra macchine per l’inscatolamento e barattoli di conserva, con etichette curiose, mentre grandi quadri sinottici ci illustrano il viaggio del pomodoro dall’ America centrale, dove era in uso presso gli Aztechi, e dove fu poi scoperto da Cortez. Ad esempio molti non sanno che in Europa vennero importati due tipi di pomodoro, il tomato e il tomatillo. Il primo come semplice pianta ornamentale ed il secondo come commestibile. In seguito il primo soppiantò completamente il secondo, del quale se ne sono perse completamente le tracce.  Una esposizione veramente curata, anche nella sezione che illustra l’impegno pubblicitario del prodotto e la storia dei pionieri dell’industria conserviera.  Il museo è allestito in quella che una volta era una antica stalla di un imponente complesso agricolo costruito in riva al Taro. Un ambiente accogliente con ampi spazi di verde in una zona protetta, dove anche i bambini possono trovare spazio per giochi all’aperto. Il Museo del Pomodoro - www.museidelcibo.it/pomodoro.asp - aperto sabato, domenica e festivi.

 

 

 

giugno 2017


EDITORIALE

di: Alberto Bortolotti

Respiro aria giornalistica fin da quando…sono nato. Faccio infatti parte di una famiglia giornalistica d’altri tempi papà Rino tra i fondatori di “Stadio“ (che poi lo zio Adalberto ha diretto) e mamma Annaluisa impiegata ai dimafoni (giovani lettori curiosi eh? Dopo ve lo spiego) hanno... (...segue +)

Focus

Medicina

Evitare le strette di mano negli ospedali per ridurre le infezioni

Storia del lavaggio mani in...

...leggi »

Sport e auto

BUCA9: il talkshow sul mondo del golf in onda su Telensaterno e Telestense

BUCA 9 è...

...leggi »

Economia

La trascrizione degli accordi di Usucapione nell’ambito del procedimento di mediazione nelle controversie civili e commerciali

...

...leggi »

Rododentro

La professione del giornalista è cambiata

“Sempre meglio che lavorare”… Era questo il titolo di un...

...leggi »

Scienza

Nuove tecnologie crescono all’ombra del volontariato e si nutrono di sole

Prima della partenza per l’Australia...

...leggi »

SPONSOR

PARTNER

LINK