GIORN@LISTINEWS
Via del Battirame, 6/3a ยท 40138 Bologna - Italy
Tel +39 051 531800
E-mail: redazione@giornalistinews.it
Website: www.giornalistinews.it

TESTO DI

Clara Magnanini

FOTO DI

Ufficio Stampa Lamborghini

La Lamborghini Centenario al Salone Internazionale dell'Auto di Ginevra 2016: un design futuristico per rendere omaggio al mito Lamborghini


• Una one-off in edizione limitata: solo 20 Coupé e 20 Roadster tutte vendute ad un prezzo base di 1,75 milioni di euro, tasse escluse

 

 • Motore V12 aspirato da 770 CV: il più potente mai costruito da Lamborghini con un rapporto peso e potenza di 1,97 kg/CV

 

• Design futuristico, puro ed essenziale, ricco di innovazioni tecnologiche  

 

• Nuovo asse posteriore sterzante Lamborghini, monoscocca e carrozzeria in fibra di carbonio, aerodinamica avanzata

 

• Accesso touchscreen ai sistemi di Infotainment collegati: Internet, web radio, telemetria e Apple CarPlay 

 

Automobili Lamborghini presenta la Lamborghini Centenario in occasione del Salone dell'Auto di Ginevra, proprio nell'anno in cui l'azienda celebra il centenario della nascita del fondatore Ferruccio Lamborghini. Ne verranno prodotti solamente 40 esemplari, 20 Coupé e 20 Roadster, tutti già venduti al prezzo base di 1,75 milioni di Euro tasse escluse. 


La Centenario rappresenta un nuovo tassello nella strategia delle one-off Lamborghini ed è un esempio perfetto del design innovativo e delle competenze ingegneristiche propri dell'azienda. Dotata di motore V12 aspirato da 770 CV, scatta da da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi, da 0 a 300 km/h in 23,5 secondi e vanta una velocità massima che supera i 350 km/h. Lo spazio di frenata da 100 km/h all'arresto totale è di 30 metri, mentre la monoscocca e la carrozzeria totalmente in fibra di carbonio riducono il peso fino a 1.520 kg, con una rapporto peso/potenza di soli 1,97 kg/CV.  


Il design aerodinamico della vettura comprende uno spoiler posteriore estensibile in grado di garantire maggiore deportanza alle alte velocità. L'introduzione dell'asse posteriore sterzante offre maggiore stabilità e agilità, mentre un touchscreen all'avanguardia permette di rimanere sempre connessi ai sistemi di Infotainment, tra i quali Internet e Apple CarPlay.  


“La Centenario è una vettura che unisce perfettamente tradizione e innovazione. È proiettata verso il futuro pur rendendo omaggio al mito di Ferruccio Lamborghini” afferma Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Automobili Lamborghini. “Rappresenta l’opportunità per i nostri designer e ingegneri di superare alcuni dei limiti della produzione di serie per raggiungere un risultato incomparabile: questa vettura è diventata da subito l'oggetto del desiderio di numerosi collezionisti, mettendo in mostra allo stesso tempo le   
Automobili Lamborghini S.p.A.   
 
2  
nuove tecnologie Lamborghini e prestazioni sorprendenti. Non potevamo pensare ad un tributo migliore per il centenario della nascita di Ferruccio Lamborghini, un uomo che ha creato un marchio eccezionale, ha sempre creduto che nulla è impossibile e ha prodotto vetture mitiche e straordinarie. La Centenario è una supersportiva per Ferruccio Lamborghini e per il futuro in cui lui credeva e in cui noi crediamo tuttora”. 


Design e aerodinamica  
La Centenario è l'espressione più vera dell'impegno di Lamborghini nei confronti di un design innovativo e ispirazionale e ha permesso ai designer e agli ingegneri Lamborghini di creare in tutta libertà un dimostratore tecnologico nella veste di vettura a edizione limitata.  
Le linee pure ed essenziali di questo modello sono ben riconoscibili in un nuovo linguaggio stilistico, che incarna la quintessenza del principio Lamborghini “Forms follows Function” (la  forma segue la funzione). La permeabilità della vettura è definita dalle prese, dalle uscite e dai condotti dell'aria che ne contraddistinguono la superiorità aerodinamica.  


Un'unica linea che unisce la parte anteriore a quella posteriore caratterizza il profilo inconfondibile e tipico dei modelli Lamborghini, con sbalzi lunghi e bassi, sull'anteriore e sul posteriore, che modellano una forma continua, pulita e sensuale. La Centenario misura 4,924 m di lunghezza e 1,143 m in altezza. Le numerose alette delle prese aerodinamiche caratterizzano sia la parte anteriore che quella posteriore. Le prese d'aria presenti sul cofano anteriore, una reminiscenza delle auto sportive degli anni ‘70, hanno la funzione di incanalare l'aria nella parte frontale della vettura favorendo la deportanza dell'asse anteriore. 


Inoltre, l'aria penetra anche nei condotti presenti nell'alloggiamento dei fari, nelle minigonne e intorno ai passaruota, migliorando in questo modo il flusso di aria verso i radiatori posteriori e ottimizzando il raffreddamento. Anche il tetto, di ispirazione areonautica, è dotato di prese d'aria integrate e si unisce al cofano motore esagonale in fibra di carbonio e vetro.  
La carrozzeria della Centenario è in fibra di carbonio lucida. La linea del cofano anteriore, dei pannelli delle porte ad apertura verticale (tipiche dei modelli V12) e del tetto è fluida, aerodinamica e continua: le parti inferiori in fibra di carbonio opaca (tra le quali troviamo lo splitter anteriore, le minigonne, i passaruota e il diffusore posteriore) sono funzionali, tecniche e danno evidenza della superiorità aerodinamica della vettura. 
I passaruota irregolari, sia anteriori che posteriori, sono una caratteristica distintiva della Centenario, così come lo sono stati per altri modelli Lamborghini. Messi in evidenza dalla fibra di carbonio opaca, nascondono i 
 
3  
condotti dell'aria ed esaltano il design aerodinamico della vettura. Il profilo dei passaruota posteriori attira particolarmente l'attenzione, accentuando l'asse posteriore sterzante della Centenario. Gli pneumatici Pirelli PZero sono sviluppati appositamente per l'asse posteriore sterzante. Sono montati su esclusivi cerchi anteriori e posteriori rispettivamente da 20”/21”, realizzati in alluminio forgiato. Le razze ad elica, anche in questo caso messe in evidenza dalla fibra di carbonio, mascherano i condotti che estraggono l'aria calda dai freni carboceramici e si ricongiungono in un monodado centrale impreziosito dall'emblema del Toro. 


Il diffusore posteriore integrato è l'elemento di spicco del retro della vettura: le sue notevoli dimensioni ottimizzano la distribuzione del flusso dell'aria, massimizzando la deportanza della vettura ed enfatizzando esteticamente l'importanza dell'aerodinamica nella Centenario. Così come tante altre parti meccaniche della vettura sono esposte proprio per massimizzare lo scambio di calore, anche gli pneumatici posteriori sono ben visibili, mentre al di sopra del diffusore le luci posteriori a Y sembrano fluttuare nel vuoto. Anche le luci a LED sembrano sospese nell'aria pur essendo fissate ad ogni estremità della "Y", e contribuiscono ad allungare la larghezza complessiva del posteriore. La Centenario è immediatamente riconoscibile di notte così come di giorno.  


Lo spoiler posteriore estensibile è integrato nella carrozzeria a vettura ferma e a basse velocità per non alterare le linee minimali della Centenario. Tuttavia, in base alle condizioni dinamiche della vettura e alla modalità di guida scelta, lo spoiler si allunga di 150 mm e ruota di 15 gradi per un'efficienza aerodinamica ottimale in condizioni di prestazioni elevate.  
Potenza e prestazioni  


Il propulsore della Centenario non poteva che essere un motore V12 Lamborghini che risponde perfettamente alle esigenze del potenziale dinamico della vettura. Questo motore estremamente reattivo, anche a basso regime, produce quell'inconfondibile rombo e quelle ineguagliabili caratteristiche che solo un motore ad aspirazione naturale può garantire. Migliorato per generare una potenza di 770 CV (566 kW) con una limitazione di giri aumentata da 8.350 a 8.600 giri/min., quello della Centenario è il motore più potente mai costruito da Lamborghini prima d'ora.  


I numeri dell'accelerazione sono incredibili: da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi e da 0 a 300 km/h in 23,5 secondi, con una velocità massima di oltre 350 km/h. Anche quelli delle prestazioni in frenata non sono da meno: da 100 a 0 km/h in appena 30 m e da 300 a 0 km/h in 290 m.