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TESTO DI

La Segreteria GIPU

Lettera GIPU n.15/n.4 (Consigliatura 2013-2016) ai giornalisti pubblicisti dell'Emilia-Romagna

Care Colleghe e cari Colleghi,
eccoci a voi con la prima Lettera Gipu del 2014.

 

1. Risorse dell'Ordine regionale al servizio dei colleghi


La nostra amica e collega Gipu Gianna Zagni, tesoriere dell'Ordine regionale, a cui formuliamo i migliori auguri di pronto ristabilimento dopo il malore che l’ha colpita nei giorni scorsi, sta affiancando la direzione nei colloqui con gli istituti di credito presso cui l'Ordine ha i conti correnti attivi, nonché i promotori del fondo Azimut, per verificare i migliori e più sicuri investimenti per le risorse che noi giornalisti versiamo annualmente. Gianna sta altresì consultando varie compagnie assicurative per individuare l'assicurazione più vantaggiosa a favore dei nostri colleghi che svolgono la delicata attività nel Consiglio regionale di disciplina.

 

2. Formazione obbligatoria dei giornalisti


A proposito di formazione, il collega Gipu Emilio Bonavita, vicepresidente dell'Ordine regionale e consigliere della Fondazione dell'Ordine, sta seguendo diverse iniziative corsuali. La Formazione è come noto obbligatoria per legge per tutti i giornalisti, Professionisti e Pubblicisti, a partire dal 1° gennaio di quest'anno. In questa fase è particolarmente impegnato nella progettazione. Dopo il doveroso passaggio in Consiglio regionale, i corsi per i giornalisti saranno sottoposti all’approvazione da parte degli organismi dedicati dell'Ordine nazionale. Il collega Gipu e consigliere nazionale Roberto Zalambani seguirà il lavoro organizzativo in qualità di componente del Nucleo Formazione del Comitato Tecnico-Scientifico (CTS), delegato appunto alle attività formative. La Fondazione sta altresì definendo il corso per addetto stampa internazionale, di cui vi abbiamo fatto cenno nella lettera Gipu del 30 novembre scorso (n. 13-3), che preparerà i colleghi degli uffici stampa dell'Expo 2015.


3. Ricongiungimento Pubblicisti


Finalmente, i giornalisti Pubblicisti potranno accedere direttamente all’esame di idoneità professionale! Ciò è possibile, con l'iscrizione retroattiva nel registro dei Praticanti, per quei Pubblicisti che svolgono la professione in maniera prevalente. Si tratta del cosiddetto “Ricongiungimento”, un'operazione varata nel marzo 2013 dal Consiglio nazionale dell’Ordine, come comunicato nelle Lettere Gipu nrr. 10 e 11, ma ritardata fino ad oggi dalle resistenze di alcuni Ordini regionali, di parte del Sindacato e dagli editori. Il Consiglio nazionale dell'Ordine (18 dicembre 2013) ha votato il testo definitivo del documento, che trovate nel link, di seguito indicato: http://www.odg.it/content/ricongiungimento-pubblicisti-il-nuovo-testo

La procedura può essere attivata entro il 31 dicembre 2016. Al Ricongiungimento possono accedere i Pubblicisti iscritti all’Ordine da almeno 5 anni, che abbiano esercitato attività giornalistica, in maniera sistematica e prevalente, per almeno 36 mesi (di cui 18 nell’ultimo triennio), con un reddito indicativamente equiparabile alla metà del minimo tabellare lordo previsto per il Praticante con meno di 12 mesi di servizio, pari a 350 euro lordi circa al mese. In questa Lettera ci piace sottolineare che il merito, se è dell'intero Consiglio nazionale dell'Ordine, lo è soprattutto di tutti i colleghi Gipu, in particolare del consigliere Michelangelo Bucci, il quale, la settimana precedente l'approvazione, è intervenuto in sede di discussione manifestando la nostra contrarietà alla prima bozza dell'accordo raggiunta tra Consiglio nazionale e Ordini regionali (prevedeva minimi di reddito più alti ed ulteriori paletti che avrebbero reso il Ricongiungimento uno sbiadito doppione dell’attuale Praticantato d’ufficio per i freelance). Grazie all’opposizione sua e di tanti colleghi (coautori di una specifica mozione), il testo è stato emendato e, dopo un nuovo passaggio in Commissione, è giunto in Consiglio nazionale, dove, ripetiamo, è stato approvato pressoché all’unanimità (nessun voto contrario e qualche astensione), fedele allo spirito originario del Ricongiungimento. Ora non resta che sperare che gli Ordini regionali più riottosi attuino questa decisione; tale rischio non dovrebbe presentarsi in Emilia-Romagna. In ogni modo, i colleghi Gipu vigileranno. Sappiamo bene come questa possibilità non rappresenti una panacea alle difficoltà economiche dei colleghi Pubblicisti. Anzi, paradossalmente, il superamento dell’esame, con il conseguente passaggio ai Professionisti, pone il collega Pubblicista nella difficile posizione di dover garantire una esclusività professionale sempre più faticosa, soprattutto in questo tempo di crisi. Il riconoscimento “sul campo” del proprio percorso professionale rappresenta comunque, per tanti Pubblicisti che vivono di questo lavoro, un segnale importante di attenzione e di vicinanza da parte dell’Ordine, che in tal modo svolge il proprio compito di istituzione al servizio dei giornalisti.


4. Commissioni nazionali


A livello nazionale, continuano con impegno le attività degli amici Gipu: Michelangelo Bucci nel Gruppo Precari, Mario Paolo Guidetti in quello dell'Informazione Economica; Elio Pezzi nel Gruppo di lavoro Iniziative Culturali e Editoriali, Roberto Zalambani nel citato CTS e Alberto Lazzarini nella Commissione Cultura, di cui è presidente.
In tale ambito, a seguito del Protocollo di intesa fra Ordine nazionale e Ministero dell’Istruzione, il liceo “Cevolani” di Cento è stato il primo in Italia ad aderire a tale Protocollo ed interverrà con le classi quinte ai corsi appositamente organizzati dal nostro Ordine nazionale. Il progetto si articola in tre incontri che si svolgeranno il 22 febbraio, il 1° e il 22 marzo 2014, rivolti in particolare a quei ragazzi che vorranno scegliere, quale prova d'esame di Stato, l'articolo di giornale.
Attraverso tale Protocollo i giornalisti potranno sostenere in modo più facile, oltre che “più istituzionalizzato” il mondo della scuola; in realtà, l’accordo si rivela di portata più vasta, come recita il titolo stesso: “L’informazione come strumento di formazione per comprendere la complessità dei fenomeni sociali, economici, scientifici e culturali”.
L’operazione è stata ideata, promossa e sviluppata, fino alla positiva conclusione, da Alberto e dall'intera Commissione Cultura; è stato un lavoro impegnativo, importante e lungo (oltre un anno), non solo per l’Ordine dei giornalisti, ma anche per il mondo della scuola, ragazzi in primis.
Il Protocollo non è un obbligo, ma un’opportunità: altre scuole emiliano-romagnole, oltre che di altre parti d'Italia, parteciperanno a tale iniziativa. Le scuole interessate potrannno farne richiesta all'Ordine regionale.

 

5. Festa di San Francesco di Sales


Come noto, il 24 gennaio scorso ricorreva la Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Molti amici del Gipu si sono ritrovati a Reggio Emilia, sede quest'anno della tradizionale festa regionale; altri erano invece presenti agli appuntamenti di Bologna, Carpi, Cesena, Faenza, Piacenza ed altre città. A Ferrara, con l'insediamento del nuovo arcivescovo mons. Luigi Negri, si registra una novità: una tavola rotonda dedicata a "Informazione e verità", a cui invitiamo i colleghi interessati e liberi da impegni di lavoro. L'iniziativa, coordinata da Alberto Lazzarini, si svolgerà venerdì 28 febbraio 2014 (ore 21.00), a Casa Cini. Insieme a mons. Negri, interverranno i responsabili delle quattro testate locali: Stefano Scansiani (direttore, La Nuova Ferrara), Cristiano Bendin (caposervizio, il Resto del Carlino), Dalia Bighinati (caposervizio, Telestense) e Massimo Manservigi (direttore, la Voce di Ferrara).

 

Cogliamo altresì l'occasione per invitarvi a leggere il messaggio che papa Francesco ha inviato ai giornalisti per la XLVIII Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: http://www.vatican.va/holy _father/francesco/messages/communications/documents. Segnaliamo, infine, che il collega Gipu Paolo Del Mela, in rappresentanza dei Pubblicisti, è stato nominato componente della Commissione della Corte d'Appello di Bologna per gli eventuali procedimenti che riguardassero i giornalisti. Confermandovi il nostro impegno per la categoria, vi invitiamo a condividere con noi idee, iniziative, proposte e a rivolgerci quesiti.


Un cordialissimo saluto.