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Agroalimentare

10/11/2014

Olio extravergine, annus horribilis


Articolo di: Luana Spernanzoni



Volgendo lo sguardo verso l’annata agraria che si sta chiudendo anche a cercar bene non si trovano dati produttivi positivi. Il maltempo, secondo Coldiretti, ha flagellato il made in Italy:  calo della produzione del vino 15%, grano duro del 4%, olio del 35%.


Forse, senza contare le zone alluvionate, la coltivazione che più ha risentito non solo  delle avversità meteo ma anche degli attacchi parassitari (Mosca olearia) è l’olivo.


Annus orribilis non solo in molte regioni italiane ad alta vocazione olivicola dove i piccoli produttori hanno rinunciato a raccogliere le poche olive restanti sugli alberi,

ma anche nel resto d’Europa.

Non stanno meglio gli olivicoltori spagnoli, le scarse precipitazioni in Andalusia hanno dimezzato la produzione, anche in Grecia la Mosca olearia ha flagellato il raccolto.
In questa situazione il mercato europeo dell`olio di oliva, con consumi stimati attorno a 1,85 milioni di tonnellate, rischia di essere invaso dalle produzioni provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente che non sempre hanno gli stessi requisiti qualitativi e di sicurezza.  Un rischio che - sottolinea la Coldiretti - riguarda soprattutto l`Italia che è il principale importatore mondiale di olio per un quantitativo pari a 460mila tonnellate.
Un altro rischio riguarda le frodi e le contraffazioni che, stimolate dalle crisi hanno avuto un incremento del 248 per cento. Nel 2013 in Italia sono stati sequestrati beni per un valore di 441 milioni di euro, soprattutto con riferimento a prodotti base dell’alimentazione (dati sulla base dell’attività dei carabinieri dei Nas nel periodo 2007 – 2013).
Intanto la grande distribuzione, anche se la nuova produzione non è ancora sugli scaffali, ha già alzato il prezzo di circa un euro. Acquistando direttamente dal produttore il prezzo dell’olio evo dovrebbe aggirarsi intorno ai 10,11 € al litro.

Tempi duri per i consumatori. Se possiamo dare qualche consiglio è di verificare con attenzione l`etichetta dove, anche se spesso nascosto nel retro della bottiglia ed in caratteri minuscoli, se non si tratta di olio italiano al 100 %  deve essere riportato la scritta "ottenuto da miscela di olio comunitari od extracomunitari."

Ca va sans dire che il rapporto con i produttori locali ha ben altre garanzie di qualità.

 

 

 

giugno 2017


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