Pubblicità

 

 

 

 

Cultura e Spettacolo

04/05/2014

Laura Pausini: MADONNA italiana

Passione, talento, grinta ed energia: sono queste le sensazioni che la cantante Laura Pausini ha trasmesso a chi venerdì 2 maggio 2014 è andato all’Arena di Verona a sentire il suo concerto.


Articolo di: Elisabetta Smaniotto



L’Anfiteatro Romano era pieno di persone, tutte entusiaste di respirare il calore che la protagonista trasmetteva a chi, sfidando le previsioni metereologiche, si è presentato a sentire la sua musica.

L’artista si è rivolta ai presenti con grande familiarità, narrando alcune vicende della sua vita personale e l’impressione, per chi le era davanti, è stata quella di trovarsi con lei in Tête-à-tête, privatamente, e non in un teatro pieno di persone.


Ha “raccontato” ai presenti della figlia Paola, della sua nonna Teresa (detta Norma), della sua esperienza americana, come si fa con un amico, e facendo così in modo che ciascuno degli spettatori fosse quasi parte della sua quotidianità.

E così, questa circostanza ha reso il concerto ancora più coinvolgente per ciascuno dei presenti!


La scaletta musicale ha proposto alcuni dei suoi brani più famosi, cantati sia in lingua italiana, sia in lingue straniere (spagnolo, inglese, francese), ma sono stati interpretati anche alcuni brani poco conosciuti, come la canzone di amore da lei stessa scritta, nella musica e nelle parole, in occasione del matrimonio della sorella Silvia con il marito Andrea.


Tutto era curato nei minimi particolari.

L’artista, presentatasi alla platea con un cappello nero e una giacca bianca, dopo aver cambiato diversi abiti, verso la fine dello spettacolo si è vestita da ballerina di musiche latino-americane.

Con lei, sulla scena, ballerini, cantanti, l’orchestra di musica classica e la sua band: in prima fila il fidanzato Paolo Carta, padre della piccola bambina che la cantante ha avuto da poco tempo.

Molti brani sono stai anche ballati e particolare attenzione è stata prestata alla tematica dell’amore, inteso in senso universale, ovvero senza distinzione di sesso.


La sceneggiatura proposta ha dato poi ai presenti l’impressione di essere ad un concerto di Madonna: la nostra Laura, ambasciatrice della musica italiana nel mondo, tiene il palco come la cantante americana.

Coinvolge i presenti sia per le qualità vocali ormai note a tutti, sia per la presenza scenica che contraddistingue questa artista che oggi è completa in tutto!


 

 

 

luglio 2017


EDITORIALE

di: Alberto Bortolotti

Qualche tempo fa è finalmente arrivata la risposta alla domanda "a cosa servono i giornalisti a cosa serve il loro Ordine?". L'hanno data in diretta due voci radiofoniche. Sabato 27 maggio sui 97.3 e 97.6 di Radio International il giornalista Leo Vicari (dipendente dell'azienda) si è... (...segue +)

Focus

Medicina

Smoke free Class Competition

Il fumo di tabacco è la principale causa di numerose malattie...

...leggi »

Turismo

A Bologna il turismo è sempre più di "casa"

Home sharing (o house sharing) letteralmente condividere...

...leggi »

Sport e auto

Al via la prima edizione del Comic Tennis


Dal cilindro di Riccardo Benini istrionico showman modenese...

...leggi »

Pubblicisti

Lettera GIPU N.26/N.15. Ai giornalisti pubblicisti dell'Emilia Romagna

Care Colleghe e cari Colleghi   vi inviamo la prima...

...leggi »

Lavoro

FRAY: un mito che dura da oltre 55 anni. Un’eccellenza di casa nostra.

Ho una grande...

...leggi »

SPONSOR

PARTNER

LINK